Museo Cinema a Pennello

Totò
“il manifesto, per quanto bello, è una stampa dell'unico originale”
Catalogo Cinema a Pennello
telefono 0733/229164   mobile  334/2381937
mobile     337/634178   mobile  333/6477271
  • “I manifesti sono come le canzoni, ti ricordano momenti della vita” Federico Fellini
  • “Gli italiani hanno un modo particolare nel realizzare film e saperli illustrare” Clint Eastwood
  • “L'arte e la cultura italiana si riflettono nei manifesti cinematografici” Martin Scorsese
  • “Da bambino pensavo che gli autori dei manifesti fossero più grandi di Michelangelo o Van Gogh” Milo Manara
  • “Guardare i "quadri" del cinema era come vedere le vetrine dei negozi” Gianni Amelio
  • “I cartelloni erano la sorpresa, la promessa, l'aspettativa per i giorni seguenti” Italo Calvino
  • “Ma che colpo al cuore, quando su un liso cartellone guardo il colore d'un altro tempo” Pier Paolo Pasolini
  • “I cartelloni sono favole raccontate su pallidi lenzuoli di sale cinematografiche” Lina Wertmüller
  • “Dovremmo essere più riconoscenti verso questi pittori che hanno illustrato volti e storie indimenticabili” Claudia Cardinale
  • “La rappresentazione sui manifesti risveglia i ricordi di un periodo felice del nostro cinema.” Ennio Morricone
  • “La tradizione artigianale italiana ha prodotto i manifesti più belli del ventesimo secolo” Dave Kehr



LE ULTIME PAROLE FAMOSE
(recensioni e testimonianze)


01/03/2016 VISITA GUIDATA AL MUSEO

VISITA GUIDATA AL MUSEO nel week-end e giorni festivi ore 17.00 Il venerdì solo su appuntamento.Potete prenotare anticipatamente a questi riferimenti:(+39) 0733/229164 (+39) 337/634178 (+39) 334/2381937 e-mail museo@cinemaapennello.it

25/07/2015 Il Museo Cinema a Pennello è MIMI'...META' MATTO METALLURGICO con Giancarlo Giannini

27/03/2015 Il Museo Cinema a Pennello è un Sacco Bello...

alle ore 18.00 di Venerdì 27 Marzo 2015 c'è stata la partecipazione straordinaria di Carlo Verdone

Enrico Bronzo, Il Sole 24 Ore - 17/01/2016
Il giubbotto di Troppo forte insieme al flipper e alla moto usata nel film da Carlo Verdone sono tra gli ultimi oggetti entrati a far parte dell’esclusiva collezione museale di bozzetti cinematografici di Montecosaro, in provincia di Macerata.(Leggi l'articolo)

Barbara Rossi, Artitude - 29/03/2012
Una collezione privata che rende omaggio ai creatori dei manifesti cinematografici, specchio di un'Italia artigiana e sognatrice che non esiste più.

Fernando Fratarcangeli, Raro! n. 238 - 30/11/2011
I Cartellonisti, ognuno con il proprio stile, creavano il bozzetto che il più delle volte era pari ad uno quadro d’autore. In un epoca dove non esistevano le multisale e si entrava in ogni momento della proiezione assistendo al film, aspecialmente la domenica, in piedi immersi in una nuvola gigantesca di fumo. Emozioni irripetibili, ma rivedibili qui: in questa cittadella cinematografica, dove in ogni angolo si percepisce la passione enorme per l’arte del cinema.

Franco Montini, Ciak - 01/11/2011
Ha trasformato l’aristocratico palazzo di famiglia in una pinacoteca cinematografica. La cosa paradossale è che mentre esiste un diffuso collezionismo di manifesti,invece i bozzetti hanno goduto di un’attenzione minore. Come se il manifesto della Gioconda valesse più dell’originale.

Sergio Bonelli, Tutto Tex n. 485 - 01/09/2011
Non so cosa darei per appendere, al posto delle locandine, la vera opera originale del pittore. Mi prometto di concedermi una “deviazione” dalle parti di Macerata dove, grazie ad un appassionato della “poster - art” avrò almeno la possibilità di ammirare questi capolavori della tecnica e fantasia.

Gianni Brunoro, Fumo di China n. 196 - 01/09/2011
Il libro-catalogo Cinema a Pennello (dall’arguto sottotitolo un bozzetto di storia) assume la valenza di una entità saggistica innovativa e per questo molto interessante. Il racconto è preceduto da una lunga, toccante, tenera introduzione, nella quale l’ideatore narra la nascita e lo sviluppo di questa sua passione, per altro così utile sul piano culturale.

Giampiero Mughini, Roma - 05/08/2011
L’amico artista Alessandro Biffignandi mi ha appena consegnato questo prezioso catalogo della sua portentosa collezione. Si tratta di una incantevole esposizione museale di natura cinematografica. Di ciò non posso che esserne particolarmente compiaciuto e grato.

Alberto Cappato, Canale 5 - 01/08/2011
Uno spettacolo incredibilmente fascinoso. I trailer prima che arrivassero in televisione. Quando si creavano col pennello. Che sia santo subito il curatore di quest’opera meritoria.

Vincenzo Mollica, Rai Uno - 31/07/2011
Un museo capolavoro che fa onore all’arte Italiana. Con passione e competenza si è creata una realtà unica e meravigliosamente bella, da cui lo Stato Italiano dovrebbe prendere esempio.

Natalia Aspesi, la Repubblica - 31/07/2011
Rivedere oggi, questi reperti di un cinema scomparso, nel catalogo del museo di Montecosaro, ci appaiono come la memoria delle cine - sale del paese, quelle parrocchiali o delle sedi di partito. Dove il pubblico correva e si entusiasmava per Tina Pica come per Visconti, lasciandosi in seguito attirare da altri divertimenti o chiudersi in casa davanti la televisione.

Giovanni Bogani, il Resto del Carlino - 24/06/2011

Sono per il Novecento quello che gli affreschi di Giotto furono nel Trecento. Una grande storia da vedere sui muri. Al posto di Monna Lisa, Audrey Hepburn. Vedere questa esposizione è come entrare nel “Cinema Paradiso” e rivivere la sequenza dei baci tagliati del film di Tornatore.




 

Adriano Celentano

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